VALUTAZIONE FINALE NELLE CLASSI INTERMEDIE PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

Ai Docenti dell’ICS “G. Garibaldi”

Ai Genitori dell’ICS “G. Garibaldi”

Agli Alunni dell’ICS “G. Garibaldi”

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                                                                                                             Agli atti della Scuola

 

Prot. 2260c/29 del 28/05/2021

 

OGGETTO: Valutazione finale nelle classi intermedie Primo ciclo di istruzione; Applicazione dell’ordinanza ministeriale n. 52 del 3 marzo 2021 recante “esami di stato nel primo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2020/2021”

 

 

 

VALUTAZIONE FINALE NELLE CLASSI INTERMEDIE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

Per il corrente anno scolastico 2020/2021 la valutazione finale degli apprendimenti e del comportamento degli alunni delle scuole del primo ciclo di istruzione per le classi non terminali è effettuata in via ordinaria, tenendo a riferimento:

-          per la scuola primaria: decreto legislativo n. 62/2017 e ordinanza ministeriale n. 172/2020;

-          per la scuola secondaria di primo grado: decreto legislativo n. 62/2017.

 

-          Scuola primaria

Per la scuola primaria la valutazione finale degli apprendimenti è espressa mediante l’attribuzione di giudizi descrittivi per ciascuna disciplina di studio, compreso l’insegnamento di educazione civica, che corrispondono a diversi livelli di apprendimento (O.M. n. 172/2020 e allegate Linee guida.)

Gli alunni della scuola primaria sono ammessi alla classe successiva e alla prima classe di scuola secondaria di primo grado anche in presenza di livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione (art. 3, d.lgs 62/2017 e O.M. n. 172/2020). I docenti contitolari della classe in sede di scrutinio, con decisione assunta all'unanimità, possono non ammettere gli alunni alla classe successiva solo in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione.

La valutazione del comportamento è espressa con un giudizio sintetico riportato nel documento di valutazione (art. 2, comma 5, d. lgs. 62/2017) e descrittivi.

La certificazione delle competenze (di cui al decreto ministeriale n. 742/2017), è rilasciata agli alunni delle classi quinte ammessi al successivo grado di istruzione.

-          Scuola secondaria

Per la scuola secondaria di primo grado la valutazione finale degli apprendimenti per le classi prime e seconde è espressa con voto in decimi (art. 2 d.lgs. n. 62/2017), tenendo conto dell’effettiva attività didattica svolta, in presenza e a distanza.

Nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline, il consiglio di classe può deliberare, con adeguata motivazione, la non ammissione alla classe successiva (art. 6, comma 2, d.lgs. n. 62/2017).

La valutazione del comportamento è espressa con un giudizio sintetico riportato nel documento di valutazione (art. 2, comma 5, d. lgs. 62/2017) e descrittivi.

AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA E ALL’ESAME CONCLUSIVO DI PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

Sono ammessi alla classe successiva di ogni grado dell’I.C. e all’esame di Stato conclusivo del I ciclo gli alunni in possesso dei seguenti requisiti:

  • Aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, definito dall’ordinamento della scuola, fatte salve le deroghe sotto citate;
  • Non essere incorsi nella sanzione disciplinare della non ammissione all’esame di Stato prevista dall’art. 4, comma 6 e 9bis, del decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249.

Nel corrente anno scolastico, in considerazione della particolare situazione pandemica il Collegio Docenti, con delibera n. 8 del 24/05/2021 punto 3, ha approvato le seguenti deroghe alla frequenza legate all’emergenza epidemiologica, adeguatamente documentate:

  • alunni con disabilità certificata;
  • gravi motivi di salute, adeguatamente documentati;
  • terapie e/o cure programmate, adeguatamente documentate;
  • gravi motivi di famiglia, di cui è stata informata la Dirigenza;
  • rientro nel paese d’origine per motivi legali e/o familiari.
  • il Collegio Docenti stabilisce il limite annuale di giorni di assenze in numero di 65.

I Consigli di classe, in sede di scrutinio finale presieduto dal Dirigente scolastico o suo delegato, valuteranno comunque caso per caso l’applicazione o meno di tali disposizioni.

  Per la scuola secondaria di primo grado viene stabilito il limite di insufficienze, oltre le quali si prosegue      con la non ammissione, in numero di 2 discipline scritte e 1 orale.

 

APPLICAZIONE DELL’ORDINANZA MINISTERIALE N. 52 DEL 3 MARZO 2021 RECANTE “ESAMI DI STATO NEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE PER L’ANNO SCOLASTICO 2020/2021”

 

Il Ministero dell’Istruzione con l’O.M. 52/2021 ha reso note le modalità operative per l’espletamento degli esami di Stato conclusivi del I ciclo di istruzione. In piena ottemperanza alla suddetta O.M. si riportano le principali novità connesse all’emergenza epidemiologica in atto.

 

-          AMMISSIONE

Sono ammessi all’esame di Stato conclusivo del I ciclo gli alunni in possesso dei seguenti requisiti:

  • Aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, definito dall’ordinamento della scuola secondaria di I grado, fatte salve le deroghe sotto citate;
  • Non essere incorsi nella sanzione disciplinare della non ammissione all’esame di Stato prevista dall’art. 4, comma 6 e 9bis, del decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249.

I Consigli di classe prenderanno in considerazione le deroghe approvate dal Collegio Docenti con delibera n. 8 del 24/05/2021.

I Consigli di classe, in sede di scrutinio finale presieduto dal Dirigente scolastico o suo delegato, oltre a valutare comunque caso per caso l’applicazione o meno di tali disposizioni, esprimeranno il voto di ammissione all'esame conclusivo del primo ciclo in decimi, considerando il percorso scolastico compiuto dall'alunna o dall'alunno.

 

-          NON AMMISSIONE

Nel caso in cui non sia possibile procedere alla valutazione, il Consiglio di classe, accertata la non validità dell'anno scolastico, delibera la non ammissione all'esame finale del I ciclo di istruzione.

 

Nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline, il consiglio di classe può deliberare, con adeguata motivazione, la non ammissione all’esame (D.L. 62/2017 Art. 6 Comma 2). Pur in presenza dei sopra riportati requisiti di ammissione (frequenza di almeno tre quarti del monte ore personalizzato e non essere incorsi nella sanzione disciplinare della non ammissione all’esame), dunque, i consigli di classe possono deliberare la non ammissione all’esame di Stato di un alunno/a nei casi in cui lo stesso/a non abbia acquisito del tutto o abbia acquisito parzialmente i livelli di apprendimento previsti in una o più discipline.

 

-          INVALSI E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

Lo svolgimento delle prove nazionali Invalsi, solo per l’a.s. 2020/2021, non è considerato requisito di ammissione all’esame conclusivo, quindi la mancata partecipazione non esclude in ogni caso l’ammissione all’esame di Stato.

La certificazione delle competenze è redatta durante lo scrutinio finale di ammissione dal consiglio di classe ed è rilasciata agli alunni che superano l’esame.

 

-          QUANDO E COME SI SVOLGE L’ESAME

L’esame di Stato del I ciclo si svolge nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2021.

L’Ordinanza prevede un’unica prova orale da svolgersi in presenza (non sono previsti esami scritti) basata sulla realizzazione e presentazione di un elaborato da parte delle studentesse e degli studenti il cui argomento è stato assegnato dal Consiglio di classe entro il 7 maggio 2021.

Nel corso della prova orale, condotta a partire dalla presentazione dell’elaborato, è accertato il livello di padronanza degli obiettivi e dei traguardi di competenza previsti dalle Indicazioni nazionali come declinati nel curricolo di Istituto e dalla programmazione specifica dei consigli di classe. L’esame tiene a riferimento il profilo finale dello studente con particolare attenzione alla capacità di argomentazione, di risoluzione dei problemi, di pensiero critico e riflessivo, nonché sul livello di padronanza delle competenze di educazione civica.

 

-          CHE COS’É L’ELABORATO

È un prodotto originale, coerente con la tematica assegnata, e trasmesso dagli alunni al consiglio di classe entro il 7 giugno 2021 in modalità telematica o in altra idonea modalità concordata. I docenti avranno cura di seguire gli alunni suggerendo loro anche la forma dell’elaborato ritenuta più idonea. Esso può essere realizzato sotto forma di testo scritto, presentazione anche multimediale, mappa o insieme di mappe, filmato, produzione artistica o tecnico-pratica o strumentale per gli alunni frequentanti i percorsi ad indirizzo musicale, e coinvolgere una o più discipline tra quelle previste dal piano di studi.

La tematica:

  • È stata condivisa con l’alunno ed è stata assegnata dal consiglio di classe entro il 7 maggio 2021;
  • È stata individuata per ciascun alunno tenendo conto delle caratteristiche personali e dei livelli di competenza;
  • Consente l’impiego di conoscenze, abilità e competenze acquisite sia nell’ambito del percorso di scuola, sia in contesti di vita personale, in una logica di integrazione degli apprendimenti.

I docenti della classe, alla data di assegnazione della tematica e fino alla consegna degli elaborati (entro il 7 giugno), saranno a disposizione per il supporto e per la realizzazione degli elaborati stessi, guidando e consigliando gli studenti.

 

-          ATTRIBUZIONE VOTO FINALE

La commissione delibera, su proposta della sottocommissione, la valutazione finale espressa con votazione in decimi, derivante dalla media, arrotondata all’unità superiore per frazioni o pari a 0,5, tra il voto di ammissione e la valutazione dell’esame. L’alunno consegue il diploma conseguendo una valutazione finale di almeno sei decimi.

La valutazione finale può essere accompagnata dalla lode, con deliberazione all’unanimità della Commissione, in relazione alla valutazione del percorso scolastico dell’alunna/o e agli esiti della prova d’esame (valutazione non inferiore a 10/10).

 

-          SVOLGIMENTO DELL’ESAME IN VIDEOCONFERENZA

L’esame si svolge in presenza, tuttavia, come stabilisce l’art. 9 dell’O.M., potrebbe svolgersi in videoconferenza (Google Meet) o altra modalità sincrona nei seguenti casi:

  • per i candidati degenti in luoghi di cura od ospedali, o impossibilitati a lasciare il proprio domicilio nel periodo dell’esame, inoltrando al Dirigente scolastico motivata richiesta di effettuazione del colloquio fuori dalla sede scolastica, corredandola di idonea documentazione;
  • nel caso in cui le condizioni epidemiologiche e le disposizioni delle autorità competenti lo richiedano;
  • qualora il dirigente scolastico prima dell’inizio della sessione d’esame ravvisi l’impossibilità di applicare le eventuali misure di sicurezza stabilite.

Nel caso in cui uno o più commissari o candidati siano impossibilitati a seguire i lavori in presenza, inclusa la prova d’esame, in conseguenza di specifiche disposizioni sanitarie connesse all’emergenza epidemiologica, il presidente della commissione dispone la partecipazione degli interessati in videoconferenza o altra modalità telematica sincrona.

 

-          ALUNNI BES

Per gli alunni con disabilità, l’assegnazione dell’elaborato, la prova orale e la valutazione finale sono definite sulla base del Piano Educativo Individualizzato.

Per gli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), l’assegnazione dell’elaborato e la prova orale sono definite sulla base di quanto previsto dal piano didattico personalizzato.

Per le situazioni di alunni con altri bisogni educativi speciali, non ricompresi nelle categorie di cui alla legge 8 ottobre 2010, n. 170 e alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, formalmente individuate dal consiglio di classe, non è prevista alcuna misura dispensativa in sede di esame, mentre è assicurato l’utilizzo degli strumenti compensativi già previste per le prove di valutazione orali in corso d’anno.

 

-          CANDIDATI PRIVATISTI

Gli alunni privatisti sostengono l’esame di Stato nelle stesse modalità previste per i candidati interni.

L’elaborato, individuato e comunicato entro il 7 maggio 2021 dal consiglio di classe al quale l’alunno è assegnato, dovrà essere trasmesso dall’alunno privatista al consiglio di classe entro il 7 giugno 2021, in modalità telematica o in altra idonea modalità concordata.

La commissione d’esame delibera, su proposta della sottocommissione, la valutazione finale espressa con votazione in decimi, che corrisponde alla valutazione dell’esame.

L’alunno consegue il diploma conclusivo del primo ciclo d’istruzione conseguendo una valutazione finale di almeno sei decimi.

 

Castel Volturno, 28/05/2021                                                           Il DIRIGENTE SCOLASTICO

                                                                               Prof.ssa Teresa Coronella

Firma autografa sostituita a mezzo stampa

    Ex art. 3 comma 2 D.LGS. 39/93  

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